Cos’è l’esame di stato per psicologi?

L’esame di stato si può svolgere al termine del primo e del secondo ciclo di studi (laurea triennale e laurea specialistica o magistrale) e costituisce un momento fondamentale nella vita professionale, sia che abiliti ad iscriversi all’Albo A sia che riguardi l’iscrizione all’Albo B. In seguito all’introduzione del percorso “3+2” (laurea più laurea specialistica), ai sensi del con D.M. MIUR 509/1999, è stata infatti realizzata una differenziazione tra psicologi laureati alla cosiddetta laurea triennale, e psicologi in possesso di laurea specialistica.

Secondo l’Art. 51 del DPR 5 giugno 2001, formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti nella sezione B, “le attività di natura tecnico-operativa in campo psicologico nei riguardi di persone, gruppi, organismi sociali e comunità, da svolgere alle dipendenze di soggetti pubblici e privati e di organizzazioni del terzo settore o come libero professionista”.

Con l’iscrizione all’Albo B, il professionista assume il  titolo professionale di “dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro” o di “dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità”

Quali funzioni e azioni professionali possono essere svolte CON L’ISCRIZIONE ALL’ALBO B?

A) per il settore delle tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro:
1) realizzazione di progetti formativi diretti a promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale, a facilitare i processi di comunicazione, a migliorare la gestione dello stress e la qualità della vita;
2) applicazione di protocolli per l’orientamento professionale, per l’analisi dei bisogni formativi, per la selezione e valorizzazione delle risorse umane;
3) applicazione di conoscenze ergonomiche alla progettazione di tecnologie e al miglioramento dell’interazione fra individui e specifici contesti di attività;
4) esecuzione di progetti di prevenzione e formazione sulle tematiche del rischio e della sicurezza;
5) utilizzo di test e di altri strumenti standardizzati per l’analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell’interazione sociale, dell’idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni;
6) elaborazione di dati per la sintesi psicodiagnostica prodotta dallo psicologo;
7) collaborazione con lo psicologo nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica;
8) attività didattica nell’ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore;

 

B) per il settore delle tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità:
1) partecipazione all’équipe multidisciplinare nella stesura del bilancio delle disabilità, delle risorse, dei bisogni e delle aspettative del soggetto, nonché delle richieste e delle risorse dell’ambiente;
2) attuazione di interventi per la riabilitazione, rieducazione funzionale e integrazione sociale di soggetti con disabilità pratiche, con deficit neuropsicologici, con disturbi psichiatrici o con dipendenza da sostanze;
3) collaborazione con lo psicologo nella realizzazione di interventi diretti a sostenere la relazione genitore-figlio, a ridurre il carico familiare, a sviluppare reti di sostegno e di aiuto nelle situazioni di disabilità;
4) collaborazione con lo psicologo negli interventi psico-educativi e nelle attività di promozione della salute, di modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento e partecipazione sociale;
5) utilizzo di test e di altri strumenti standardizzati per l’analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell’interazione sociale, dell’idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni;
6) elaborazione di dati per la sintesi psicodiagnostica prodotta dallo psicologo;
7) collaborazione con lo psicologo nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica;
8) attività didattica nell’ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore.

Normativa

  • Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328
  • Legge 11 luglio 2003, n. 170

 

Per gli psicologi abilitati ed iscritti all’Albo A, invece, si aggiungono a queste possibilità le attività che implicano l’uso di metodologie innovative o sperimentali, quali:

  1. l’uso di strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione,
  2. riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità;
  3. le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito;
  4. il coordinamento e la supervisione dell’attività degli iscritti all’albo B.

L’esame di stato pertanto costituisce la porta di ingresso al mondo del lavoro, abilitando di fatto il laureato in psicologia ad esercitare la professione. Per questo motivo, le differenti prove richiedono la messa in campo di abilità e capacità specifiche.

Si tratta di una prova che sollecita in genere una forte emozionalità, connessa alle difficoltà insite nell’esame stesso, ma anche alla consapevolezza di una valutazione su abilità e competenze che non si sente di possedere. Il mondo universitario, infatti, tende a preparare poco i futuri psicologi su aspetti connessi alla pratica professionale, lasciando gli studenti poco equipaggiati per affrontare non solo la prova di abilitazione, ma anche il complesso mondo del lavoro (per approfondimenti leggi il Manifesto redatto da Anima)

Si tratta di una condizione paradossale, che richiede al candidato di dimostrare le sue capacità di “essere adulto”, ma allo stesso tempo lo costringe ad una “regressione”, che lo porta ancora una volta a ritornare sui testi universitari e ad essere valutato.

Per questi motivi appare importante mettere a fuoco i passaggi necessari alla giusta preparazione a questa prova: abbiamo quindi pensato ad una struttura chiara, realizzata ed articolata in precisi moduli, che accompagni passo dopo passo la preparazione delle diverse prove.