Statuto

Atto Costitutivo

ATTO COSTITUTIVO DELL’ASSOCIAZIONE

“ANIMA ONLUS”

esente dall’imposta di bollo ai sensi del D.Lgs 460/1997.

REPUBBLICA ITALIANA

L’anno duemiladieci, il giorno ventisei del mese di Agosto, in Mirabella Eclano (AV), nel mio studio.

Dinnanzi a me, dott.ssa MARIA CRISTINA DIENER, Notaio in Mirabella Eclano (AV) e con studio ivi alla via Nazionale, iscritta nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Benevento ed Ariano Irpino

SI SONO COSTITUITI I SIGNORI:

STEFANO MANZO, nato a Napoli il 12 febbraio 1976, ivi residente al Viale Colli Aminei n 68, codice fiscale MNZ SFN 76B12 F839T, e
FRANCESCO TREGLIA, nato a Sora (FR) in data 8 Settembre 1975, residente a Minturno (LT), alla via castagna, 134/B, codice fiscale TGR FNC 75P08 I838K.
Io Notaio sono certo dell’identità personale dei comparenti i quali convengono e stipulano quanto segue.

ART.1) È costituita tra essi comparenti STEFANO MANZO e FRANCESCO TREGLIA un’associazione sotto la denominazione “ANIMA Onlus”.

ART.2) La durata dell’associazione è fissata a tempo indeterminato.

ART.3) La sede legale dell’associazione è in Napoli (NA), al viale colli aminei n 68

ART.4) L’associazione “ANIMA Onlus” si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche e familiari. L’associazione “ANIMA Onlus” potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie. La Onlus comunicherà l’oggetto della propria attività entro trenta giorni alla direzione regionale delle entrate del Ministero delle Finanze competente. Alla medesima direzione sarà altresì comunicata ogni modifica successiva che comporti la perdita della qualità di Onlus.

L’associazione “ANIMA Onlus”, che non ha fini di lucro, ha come finalità generale lo svolgimento e la promozione di attività di ricerca scientifica e tecnologica di particolare interesse sociale. In particolare ha come fine:

Lo studio, l’analisi, il monitoraggio e lo sviluppo, dei diversi sistemi socioculturali di convivenza (ad es. sistemi professionali, comunitari, di cittadinanza, istituzionali, familiari) sia nei contesti “naturali” sia “virtuali”.
Lo studio, l’analisi, la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie psichiche dell’essere umano, tramite una progettazione degli interventi che implichi sia le procedure tradizionali sia le tecnologie informatiche attraverso sistemi di e-health, e-therapy, e-counselling, videoconferenza o altro dispositivo tecnologico multimediale.
Lo studio, l’analisi, la prevenzione, la diagnosi e la cura di patologie sociali e forme di emarginazione sociale anche attraverso l’uso della rete informatica.
Il miglioramento dei servizi e degli interventi sociali, sociosanitari e sanitari, anche tramite l’impiego di ambienti web telematici costruiti ad hoc.
Il trasferimento e la diffusione dei risultati e la promozione economica, culturale e sociale degli interventi prodotti, valorizzando le diverse culture e i diversi soggetti istituzionali operanti.
L’associazione ANIMA Onlus, a tal fine:

Opera anche a sostegno scientifico e tecnologico di amministrazioni pubbliche e soggetti privati per le attività connesse a provvedimenti locali, regionali, statali e comunitari a vantaggio dei settori di interesse, nonché nell’ambito delle convenzioni internazionali. In tale contesto l’attività può esplicarsi anche attraverso la fornitura di servizi tecnici e di gestione quali software costruiti ad hoc.
Svolge la propria attività in rapporto e in collaborazione con enti locali, regioni, ministeri e altri soggetti pubblici e privati, nonché in collaborazione con università e altri istituti pubblici italiani e stranieri operanti nelle materie e per gli scopi statuariamente previsti.
Può partecipare ad enti, istituti e altre organizzazioni, di carattere pubblico e privato, anche internazionale, e può, previa autorizzazione della Giunta regionale, costituire altri soggetti giuridici e non, costituiti per l’esecuzione di attività rientranti nelle funzioni previste dallo statuto. L’associazione ANIMA Onlus, in particolare, anche attraverso, convenzioni o contratti, ovvero borse di studio o altre forme di contribuzione di parte di soggetti pubblici e privati:
Sostiene, promuove e coordina programmi di ricerca e monitoraggio, di assistenza tecnica e formazione, a livello locale e regionale, interregionale, internazionale e transfrontaliero.
Partecipa all’elaborazione, al coordinamento e alla realizzazione di programmi di ricerca e monitoraggio, di assistenza tecnica e formazione, anche a livello locale e comunitario;
Provvede al trasferimento di conoscenze, mediante assistenza, redazioni di pareri, divulgazione, pubblicazioni scientifiche, convegno o altre attività a ciò funzionali, anche in collaborazione con servizi tecnici pubblici e privati operanti nelle materie o ambiti indicati;
Favorisce e promuove la collaborazione tra Università, istituti scientifici e di ricerca, nonché tra servizi e operatori tecnici sia pubblici che privati, anche ai fini di una valorizzazione integrata delle rispettive risorse locali e regionali, nazionali e comunitarie;
Realizza reti e sistemi di informazione e di comunicazione, prioritariamente tra i vari soggetti indicati sui programmi di ricerca e monitoraggio, e di consulenza/assistenza tecnica avvalendosi anche di una propria banca dati, collegamenti telematici e mezzi di informazione.
ART.5) L’associazione è regolata dalle norme contenute nel presente atto costitutivo e nello statuto sociale composto da 17 (diciassette) articoli, statuto che, firmato dalle parti e da Me Notaio, viene allegato al presente atto sotto la lettera “A” per formarne parte integrante e sostanziale ed omessane la lettura per espressa dispensa avutane dai comparenti i quali dichiarano di ben conoscerlo per averne già presa visione in precedenza.

ART.6) In deroga a quanto previsto dall’allegato Statuto i comparenti concordemente nominano quale Presidente dell’Associazione, per i primi tre anni, esso comparente STEFANO MANZO, che accetta; tutte le altre cariche previste dall’allegato Statuto verranno nominate nelle prossime assemblee utili. Il presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il conseguimento del riconoscimento dell’Associazione della personalità giuridica e per l’iscrizione all’anagrafe unica delle onlus; ai soli effetti di cui sopra, il presidente viene facultato ad apportare all’allegato statuto, tutte le modifiche che venissero richieste dalle competenti Autorità.

ART. 7) Tutte le spese del presente atto e le sue consequenziali sono a carico dell’Associazione.

Il presente atto, in parte dattiloscritto da persona di mia fiducia e in parte completato amano da me Notaio su fogli due per facciate sei fin qui, è stato da me Notaio letto ai comparenti che, dietro la mia interpellanza hanno confermato e con me Notaio lo sottoscrivono alle ore undici e minuti trenta (ore 11,30).

FIRMATO: STEFANO MANZO

FRANCESCO TREGLIA

MARIA CRISTINA DIENER NOTAIO

Statuto

STATUTO

dell’Associazione

“ANIMA”

*****

ART. 1

(Denominazione e sede)

E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale sotto la denominazione: “ANIMA” .
L’associazione è apartitica e non persegue fini di lucro. Essa si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche e familiari. L’Associazione ANIMA potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie. L’associazione comunicherà l’oggetto della propria attività entro 30 giorni alla direzione regionale delle entrate del Ministero delle Finanze competente.
Vi è il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
La sede legale dell’associazione è in Comune di Napoli (NA), al Viale Colli Aminei n. 68.
ART. 2

(Finalità)

L’associazione ha come finalità generale lo svolgimento e la promozione di attività di ricerca scientifica e tecnologica.

In particolare ha come fine:

Lo studio, l’analisi, il monitoraggio e lo sviluppo, dei diversi sistemi socioculturali di convivenza (ad es. sistemi professionali, comunitari, di cittadinanza, istituzionali, familiari…) sia nei contesti “naturali” sia “virtuali”.
lo studio, l’ analisi, la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie psichiche dell’essere umano, tramite una progettazione degli interventi che implichi sia le procedure tradizionali sia le tecnologie informatiche attraverso sistemi di e-health, e-therepy, e-counselling, videoconferenza, o altro dispositivo tecnologico multimediale.
lo studio, l’ analisi, la prevenzione, la diagnosi e la cura di patologie sociali e forme di emarginazione sociale anche attraverso l’uso della rete informatica.
il miglioramento dei servizi e degli interventi sociali, sociosanitari e sanitari, anche tramite l’impiego di ambienti web telematici costruiti ad hoc.
il trasferimento e la diffusione dei risultati, e la promozione economica, culturale e sociale degli interventi prodotti, valorizzando le diverse culture e i diversi soggetti istituzionali operanti.
L’associazione ANIMA a tal fine:

opera anche a sostegno scientifico e tecnologico di amministrazioni pubbliche e soggetti privati per le attività connesse a provvedimenti locali, regionali, statali e comunitari a vantaggio dei settori di interesse, nonché nell’ambito delle convenzioni internazionali. In tale contesto l’ attività può esplicarsi anche attraverso la fornitura di servizi tecnici e di gestione quali software costruiti ad hoc.
svolge la propria attività in rapporto e in collaborazione con enti locali, regioni, ministeri e altri soggetti pubblici e privati, nonché in collaborazione con università e altri istituti pubblici e privati italiani e stranieri operanti nelle materie e per gli scopi statutariamente previsti.
può partecipare ad enti, istituti e altre organizzazioni, di carattere pubblico e privato, anche internazionale, e può, previa autorizzazione della Giunta regionale, costituire altri soggetti giuridici e non costituiti per l’esecuzione di attività rientranti nelle funzioni previste dal presente Statuto.
L’associazione ANIMA in particolare, anche attraverso, convenzioni o contratti, ovvero borse di studio o altre forme di contribuzione da parte di soggetti pubblici e privati:

sostiene, promuove e coordina programmi di ricerca e monitoraggio, di assistenza tecnica e formazione, a livello locale e regionale, interregionale, internazionale e transfrontaliero.
partecipa all’elaborazione, al coordinamento e alla realizzazione di programmi di ricerca e monitoraggio, di assistenza tecnica e formazione, anche a livello locale e regionale, interregionale, internazionale e transfrontaliero;
provvede al trasferimento di conoscenze, mediante assistenza, redazione di pareri, divulgazione, pubblicazioni scientifiche, convegni o altre attività a ciò funzionali, anche in collaborazione con servizi tecnici pubblici e privati operanti nelle materie e/o ambiti indicati;
favorisce e promuove la collaborazione tra Università, istituti scientifici e di ricerca, nonché tra servizi e operatori tecnici, sia pubblici che privati, anche ai fini di una valorizzazione integrata delle rispettive risorse locali e regionali, interregionali, internazionali e transfronatliere;
realizza reti e sistemi di informazione e di comunicazione, prioritariamente tra i vari soggetti indicati sui programmi di ricerca e monitoraggio, e di consulenza/assistenza tecnica avvalendosi anche di una propria banca dati, collegamenti telematici e mezzi di informazione.
ART. 3

(Soci)

Sono soci dell’Associazione le persone o gli enti la cui domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio Direttivo e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio stesso. I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.

I soci avranno diritto di frequentare i locali sociali e di utilizzare le eventuali strutture, senza tuttavia modificarne la naturale destinazione. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. È espressamente esclusa ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità; la morosità e la indegnità sono sancite dall’assemblea dei soci.

Sono ammessi all’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
Ci sono 3 categorie di soci: ordinari (coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita) sostenitori (coloro che oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie) benemeriti (persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione) .
Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile
ART. 4

(Diritti e doveri dei soci)

I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi, prevedendo per i partecipanti maggiori di età, il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
ART. 5

(Recesso ed esclusione del socio)

Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’Assemblea (o al Consiglio Direttivo).
Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con possibilità di appello entro 30 (trenta) giorni all’Assemblea, e comunque è ammesso ricorso al giudice ordinario.
ART. 6

(Organi sociali)

Gli organi dell’associazione sono:

Assemblea dei soci;
Consiglio direttivo;
Presidente;
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

ART. 7

(Assemblea)

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.

E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;

L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8

(Compiti dell’Assemblea)

L’assemblea deve:

approvare il rendiconto consuntivo e preventivo;
determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
approvare l’eventuale regolamento interno;
deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;
eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.
ART. 9

(Validità Assemblee)

a. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

b. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.

c. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).

d. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 (due terzi) dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di almeno ¾ (tre quarti) dei soci.

ART. 10

(Verbalizzazione)

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario, o in mancanza da un componente dell’assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal presidente.
Ogni socio ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).
ART. 11

(Consiglio direttivo)

Il Consiglio Direttivo è composto da tre a cinque membri, eletti dall’assemblea tra i propri componenti.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.

Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.

Il consiglio Direttivo può nominare un Comitato Scientifico, presieduto dal Presidente dell’associazione e composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri nominati per tre anni.

I suoi membri sono scelti tra professionisti di chiara fama che operano nella ricerca scientifica nei settori affini o connessi a quelli dell’associazione.

Il Comitato scientifico si riunisce almeno una volta all’anno e ogni volta che il presidente lo convochi di propria iniziativa o su richiesta di un terzo (un terzo) dei suoi componenti.

Il comitato scientifico:

esprime il suo parere sul programma annuale di attività predisposto dal consiglio direttivo;
elabora proposte per lo sviluppo dell’attività dell’associazione;
fornisce indicazioni per la migliore divulgazione dei risultati dell’attività dell’associazione;
si pronuncia sugli argomenti che gli sono sottoposti dal presidente e dal Consiglio direttivo.
ART. 12

(Presidente)

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea; convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

ART. 13

(Risorse economiche)

Il patrimonio è costituito:

dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’associazione.
da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenza di bilancio.
da contributi di enti pubblici e privati, da convenzioni ministeriali.
da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
Le entrate dell’associazione sono costituite:

dalle quote associative.
dal ricavato dall’organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse;
da ogni altra entrata ammessa ai sensi della L 383/2000 che concorra ad incrementare l’attivo sociale (fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore; contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche).
L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione di attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

L’associazione ha il divieto di distribuire anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione nonché utili, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazione.

ART. 14

(Rendiconto economico-finanziario)

a. L’associazione ha l’obbligo di redigere ad approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie.

b. L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro 90 (novanta) giorni dalla fine dell’esercizio il Consiglio Direttivo i predispone il bilancio, che dovrà essere approvato dall’Assemblea dei soci. Verrà altresì sottoposto all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo dell’esercizio in corso.

c. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

d. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

e. Il conto consuntivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 15

(Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 7 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

L’associazione avrà l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni a fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Il contributo associativo è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.

ART. 16

(Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.

ART. 17 (event.)

(Consorzi /Coordinamenti)

L’Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può consorziarsi e/o riunirsi in coordinamento con altre associazioni che operano nel medesimo ambito o complementari.

FIRMATO: STEFANO MANZO

FRANCESCO TREGLIA

MARIA CRISTINA DIENER NOTAIO

Modifica di Statuto (Settembre 2010)

MODIFICA DI STATUTO DI ASSOCIAZIONE

REPUBBLICA ITALIANA

L’anno duemiladieci, il giorno quattordici del mese di Settembre, in Mirabella Eclano (AV), nel mio studio alle ore dodici e minuti venti (ore 12,20).

Dinnanzi a me, dott.ssa MARIA CRISTINA DIENER, Notaio in Mirabella Eclano (AV) e con studio ivi alla via Nazionale, iscritta nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Benevento ed Ariano Irpino

SI È COSTITUITO IL SIGNOR:

STEFANO MANZO, nato a Napoli il 12 febbraio 1976, residente a Lecce, alla Via Corvaglia, 34, codice fiscale MNZ SFN 76B12 F839T, nella sua qualità di presidente dell’Associazione “ANIMA Onlus”, con sede legale in Napoli (NA), al viale colli aminei n. 68, codice fiscale e P. IVA 95136820636, con durata e tempo indeterminato, costituita con atto per me Notaio del 26 Agosto 2010, rep. 14574, registrato in Ariano Irpino il 2 Settembre 2010 al n. 1433, tale nominato in sede di costituzione ed in deroga a quanto previsto dallo Statuto per i primi tre anni;
è altresì presente l’altro associato, sig:

FRANCESCO TREGLIA, nato a Sora (FR) in data 8 Settembre 1975, residente a Minturno (LT), alla via castagna, 134/B, codice fiscale TGR FNC 75P08 I838K.
Io Notaio sono certo dell’identità personale dei comparenti, cittadini italiani.

Il comparente Stefano Manzo, nella qualità, mi dichiara di essere qui riunita l’assemblea della detta associazione per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

Eliminazione di ogni riferimento alla forma di Onlus dallo statuto del’’Associazione stante l’incompatibilità di ricerca scientifica svolta sotto forma di Associazione con la qualifica di ONLUS (come previsto dal D.L. 460/1997) con conseguente modifica della denominazione di cui all’art. 1) dello statuto “ANIMA Onlus” in “ANIMA”;
Possibilità per il Consiglio Direttivo di eleggere un Comitato Scientifico;
Delibere accessorie e consequenziali, e mi richiede di far constare da atto pubblico le delibere che l’assemblea andrà ad adottare.
Su designazione unanime degli intervenuti, assume la Presidenza dell’assemblea il medesimo presidente dell’associazione, dott. Stefano Manzo, il quale mi richiede di redigere il verbale dell’assemblea medesima.

Il presidente constata e fa dare atto:

che l’assemblea è stata convocata nelle forme e nei termini previsti dall’articolo 7) dello statuto;
che sono presenti tutti gli associati in persona di essi comparenti Stefano Manzo e Francesco Treglia;
che pertanto, ai sensi del’ art. 9) dello statuto, l’assemblea è regolarmente costituita ed idonea a deliberare.
Passandosi alla trattazione degli argomenti posti all’ordine del giorno il presidente, in merito al primo punto, alla lince dell’incompatibilità dell’attività di ricerca scientifica svolta sotto forma d associazione con la qualifica di ONLUS (come previsto dal D.L. 460/1997) e volendo comunque l’associazione perseguire tale finalità di ricerca scientifica, espone che si rende opportuno eliminare dallo statuto dell’associazione ogni riferimento alla forma di ONLUS, con conseguente modifica della denominazione dell’associazione da “ANIMA Onlus” in “ANIMA” e con conseguente modifica di tutti gli altri articoli in cui vi è riferimento alla qualifica di ONLUS.
Quanto al secondo punto, il presidente espone l’opportunità di prevedere che il Consiglio Direttivo possa nominare un Comitato Scientifico, presieduto dal presidente dell’associazione e composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri, nominati per tre anni, i cui membri siano scelti tra professionisti di chiara fama che operano nella ricerca scientifica nei settori affini e connessi a quelli dell’associazione, che si riunisca almeno una volta all’anno ed ogni volta che il presidente lo convochi di propria iniziativa o su richiesta di 1/3 dei suoi componenti e che: esprima il suo parere sul programma annuale di attività predisposto dal Consiglio Direttivo; elabori proposte per lo sviluppo dell’attività dell’associazione; fornisca indicazioni per la migliore divulgazione dei risultati delle attività dell’associazione, si pronunci sugli argomenti che gli sono sottoposti dal presidente e dal Consiglio Direttivo (con conseguente integrazione dell’articolo 11 dello statuto).

Udita la relazione del presidente l’Assemblea dopo breve discussione, con voto favorevole di tutti i soci, e, quindi, all’unanimità, previa ratifica e conferma di quanto tutto quanto esposto poco sopra dal Presidente,

DELIBERA

Di modificare la denominazione dell’associazione da “ANIMA Onlus” in “ANIMA” con conseguente modifica dell’ articolo 1) dello statu o dell’associazione, ed eliminare dallo statuto ogni riferimento alla forma di ONLUS;
Di prevedere che il Consiglio Direttivo possa nominare un Comitato Scientifico, presieduto dal Presidente dell’associazione e composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri, nominati per tre anni, i cui membri siano scelti tra professionisti di chiara fama che operano nella ricerca scientifica nei settori affini e connessi a quelli dell’associazione, che si riunisca almeno una volta all’anno ed ogni volta che il Presidente lo convochi di propria iniziativa o su richiesta di 1/3 dei suoi componenti e che: esprima il suo parere sul programma annuale di attività predisposto dal Consiglio Direttivo; elabori proposte per lo sviluppo dell’attività dell’associazione; fornisca indicazioni per la migliore divulgazione dei risultati delle attività dell’associazione; si pronunci sugli argomenti che gli sono sottoposti dal presidente e dal Consiglio Direttivo (con conseguente integrazione dell’articolo 11 dello statuto).
Si allega al presente atto, sotto la lettera “A”, previa lettura da me datane ai comparenti, lo Statuto modificato dell’Associazione, redatto da essi comparenti, che dichiarano di ben conoscerlo e di approvarlo integralmente.

Il Presidente resta autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il conseguimento del riconoscimento dell’associazione della personalità giuridica e viene facultato ad apportare all’allegato statuto tutte le modifiche che venissero richieste dalle competenti Autorità.

Null’altro essendovi su cui deliberare e nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa l’assemblea alle ore tredici e minuti trenta (ore 13,30).

Le spese del presente atto le sue consequenziali sono a carico dell’associazione.

Il presente atto, in parte dattiloscritto da persona di mia fiducia e in parte completato da me Notaio su fogli due su facciate sei fin qui, è stato da me Notaio letto ai comparenti che, dietro la mia interpellanza lo hanno confermato e con me Notaio, lo sottoscrivono, alle ore tredici e minuti quarantacinque (ore 13,45).

FIRMATO: STEFANO MANZO

FRANCESCO TREGLIA

MARIA CRISTINA DIENER NOTAIO

Modifica di Statuto (Marzo 2016)

STATUTO
dell’Associazione
“ANIMA”
*************
ART.1)
(Denominazione e sede)
a. E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale sotto la denominazione: “ANIMA”.
b. L’associazione è apartitica e non persegue fini di lucro. Essa si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche e familiari. L’Associazione ANIMA potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie. L’associazione comunicherà l’oggetto della propria attività entro 30 giorni alla direzione regionale delle entrate del Ministero delle Finanze competente.
c. Vi è il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili avanzi e gestione di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
d. La sede legale dell’associazione è in Comune di Napoli (NA), al Viale Colli Aminei n. 68.

ART.2)
(Finalità)

L’associazione ha come finalità generale lo svolgimento e la promozione di attività di ricerca, intervento e formazione.
In particolare ha come fine:
a. Lo studio, l’analisi, il monitoraggio e lo sviluppo, dei diversi sistemi socioculturali di convivenza (ad es. sistemi professionali, comunitari, di cittadinanza, istituzionali, familiari…) sia nei contesti “naturali” sia “virtuali”.
b. Lo studio, l’analisi, la prevenzione, la diagnisi e la cura delle patologie psichiche dell’essere umano, tramite una progettazione degli interventi che implichi sia le procedure tradizionali sia le tecnologie informatiche attraverso sistemi di e-health, e-teraphy, e-counselling, video conferenza, o altro dispositivo tecnologico multimediale.
c. lo studio, l’analisi, la prevenzione, la diagnosi e la cura di patologie sociali e forme di emarginazione sociale anche attraverso l’uso della rete informatica.
d. Il miglioramento dei servizi e degli interventi sociali, sociosanitari e sanitari, anche tramite l’impiego di ambienti web telematici costruiti ad hoc.
e. Il trasferimento e la diffusione dei risultati, e la promozione economica, culturale e sociale degli interventi prodotti, valorizzando le diverse culture e i diversi soggetti istituzioni operanti.
f. L’associazione ha tra i suoi scopi, la digitalizzazione delle professioni, enti, istituzioni, amministrazioni pubbliche e private.
g. L’associazione ha tra i suoi scopi quello di migliorare la qualità di vita delle persone e delle organizzazioni realizzando software e sistemi di interazione hardware e software digitali innovativi basati sui principi e sugli strumenti offerti dalla realtà virtuale, e avvalendosi di forme innovative di interazione quali edugame, serius games, dispositivi wereable. A tal fine, anche di concerto con altre realtà organizzative e istituzionali:
-realizza software e game software finalizzati a studiare, intervenire, integrare e sostenere i processi psicologici e psicosociali, sia normali che patologici, al fine di un loro miglioramento e della promozione del benessere.

h. L’associazione ha come fine statutario, tra gli altri, la formazione al personale tutto della scuola, di ogni ordine e grado, e dell’Università, degli studenti iscritti (scuola ed università) e delle loro famiglie. Pertanto, l’associazione si propone di:
h.1. Organizzare attività di ricerca, corsi, seminari di formazione, in presenza e/o a distanza (FAD) rivolti a:
-docenti di base e di sostegno, di ogni ordine e grado; dirigenti scolastici e personale ATA, familiari degli studenti, sia nell’ambito della scuola pubblica sia nell’ambito della scuola privata;
-docenti, educatori, formatori, operatori ed altre figure professionali affini che operino a sostegno dell’inclusione, della diffusione della cultura dell’antidiscriminazione e della valorizzazione delle differenze e delle pari opportunità, in particolare con minori e giovani svantaggiati e/o disagiati (tra cui BES e DSA), anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie; in ambito scolastico, universitario, socio sanitario, culturale, ricreativo;
h.2. Organizzare eventi formativi (in presenza e a distanza FAD) nell’ambito sociale, culturale, sanitario, scientifico del disagio giovanile, da attuare anche mediante la collaborazione con altre associazioni, Istituzioni, amministrazioni ed Enti, pubblici e privati.
i. L’associazione ha, tra gli altri, come fine statutario, l’organizzazione di eventi formativi, seminari e corsi (in presenza e/o a distanza FAD), attività di ricerca, studi di settore, interventi e/o progetti, rivolti alla cittadinanza tutta, attinenti ai settori: culturale-ricreativo, turistico, ambientale, su temi di rilevanza sociale/economica/civile/ sanitaria/scientifica, anche in collaborazione e/o per conto di Enti pubblici e privati.
l. L’associazione ha, tra altri, come fine statutario: la formazione continua in sanità ovvero in medicina (ECM), sia per attività formativa/scientifica,sia di tipo organizzativo congressuale, in modalità residenziale e/o in modalità a distanza (FAD), e pertanto:
– organizza corsi, seminari, eventi formativi, convegni e congressi anche in collaborazione o per conto di enti pubblici e provati, su tematiche attinenti al settore, come previsto dalla normativa vigente per l’accreditamento ECM.
m. L’associazione ha, tra gli altri, come fine statutario:
– lo sviluppo del capitale umano attraverso l’empowerment delle giovani generazioni;
– favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale; promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi della persona ed alla educazione alla pace fra i popoli; partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l’aspetto dell’agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile; contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.
Pertanto, l’associazione, in conformità con la Legge del 6 marzo 2001 n. 64 “Istituzione del servizio civile nazionale” (Guri n.68 del 22 marzo 2001) (Testo aggiornato con le modifiche ed integrazioni apportate dal decreto-legge 31 gennaio 2005, n.43):
– Realizza, anche in collaborazione o per conto di altri enti/enti/istituzioni/ amministrazioni pubbliche o private, attività formative (residenziali e/o a distanza FAD), progettuali e di networking, nazionali ed internazionali, che aiutano i giovani a sviluppare conoscenze, capacità e meta competenze, promuovendo una generazione di cittadini che sappiano coniugare, nel loro agire, professionalità e responsabilità sociale.
– Prevede i seguenti ambiti di intervento: formazione dei volontari per il Servizio Civile Nazionale (formazione formale, non formale ed informale, campo socio-assistenziale, ambientale, educativo, culturale, anche di natura pluriennale, in modalità residenziale e/o FAD); mediazione territoriale e networking tra istituzioni e comunità locali; promozione culturale, politiche di integrazione; sviluppo dell’imprenditoria sociale, lifelong learning.
L’associazione ANIMA a tal fine:
a. Opera anche a sostegno scientifico e tecnologico di amministrazioni pubbliche e soggetti privati per le attività connesse a provvedimenti locali, regionali, statali e comunitari a vantaggio dei settori di interesse, nonché nell’ambito delle convenzioni internazionali. In tale contesto l’attività può esplicarsi anche attraverso la fornitura di servizi tecnici e di gestione quali software costruiti ad hoc.
b. Svolge la propria attività in rapporto e in collaborazione con enti locali, regioni, ministeri e altri soggetti pubblici e privati, nonché in collaborazione con università e altri istituti pubblici e privati italiani e stranieri operanti nelle materie e per gli scopi statutariamente previsti.
c. Può partecipare ad enti, istituti e altre organizzazioni, di carattere pubblico e privato, anche internazionale, e può previa autorizzazione della Giunta regionale, costituire altri soggetti giuridici e non costituiti per l’esecuzione di attività rientranti nelle funzioni previste dal presente Statuto.
L’associazione ANIMA in particolare, anche attraverso, convenzioni e contratti, ovvero borse di studio o altre forme di contribuzione da parte di soggetti pubblici e privati:
d. sostiene, promuove e coordina programmi di ricerca e monitoraggio, di assistenza tecnica e formazione, a livello locale e regionale, interregionale, internazionale e transfrontaliero.
e. Partecipa all’elaborazione, al coordinamento e alla realizzazione di programmi di ricerca e monitoraggio, di assistenza tecnica e formazione, anche a livello locale e regionale, interregionale, internazionale e transfrontaliero;
f. Provvede al trasferimento di conoscenze, mediante assistenza, redazione di pareri, divulgazione, pubblicazioni scientifiche, convegni o altre attività a ciò funzionali, anche in collaborazione con sevizi tecnici pubblici e privati operanti nelle materie e/o ambiti indicati;
g. Favorisce e promuove la collaborazione tra Università, istituti scientifici e di ricerca, nonché tra servizi e operatori tecnici, sia pubblici che privati, anche ai fini di una valorizzazione integrata delle rispettive risorse locali e regionali, interregionali, internazionali e transfrontaliere;
h. Realizza reti e sistemi di informazione e di comunicazione, e prioritariamente tra i vari soggetti indicati sui programmi di ricerca e monitoraggio, e di consulenza/assistenza tecnica avvalendosi anche di una propria banca dati, collegamenti telematici e mezzi di informazione.
ART.3)
(Soci)
Sono soci dell’Associazione le persone o gli enti la cui domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio Direttivo e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio stesso. I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
I soci avranno diritto di frequentare i locali sociali e di utilizzare le eventuali strutture, senza tuttavia modificarne la naturale destinazione. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativi e delle modalità associative. E’ espressamente esclusa ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità; la mrosità e la indegnità sono sancite dall’assemblea dei soci.
a. Sono ammessi all’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
b. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
c. Ci sono 3 categorie di soci: ordinari (coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea) sostenitori (coloro che oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie) benemeriti (persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’associazione)
d. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.
ART.4)
(Diritti e doveri dei soci)
a. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi, prevedendo per i partecipanti maggiori d’età, il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
b. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
c. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
d. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
ART.5)
(Recesso ed esclusione del socio)
a. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’Assemblea (o al Consiglio direttivo).
b. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
c. L’esclusione è deliberata da Consiglio direttivo con possibilità di appello entro 30 (trenta) giorni all’assemblea, e comunque è ammesso ricorso al giudice ordinario.
ART.6)
(Organi sociali)
Gli organi sociali sono:
1. Assemblea dei soci;
2. Consiglio direttivo;
3. Presidente.
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
ART.7)
(Assemblea)
L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
E’ convocata almeno una volta l’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori.
L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
ART.8)
(Compiti dell’Assemblea)
L’assemblea deve:
– approvare il rendiconto consuntivo e preventivo;
– determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
– approvare l’eventuale regolamento interno;
– deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesione e sulla esclusione dei soci;
– eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
– deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame al Consiglio direttivo.
ART. 9)
(Validità Assemblea)
a. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritti di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
b. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
c. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con volto palese tranne quelle riguardanti le persone e a qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuna).
d. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 (due terzi) dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di almeno i ¾ (tre quarti) dei soci.
ART.10)
(Verbalizzazione)
a. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario, o in mancanza, da un componente dell’assemblea appositamente nominato, e sottoscritto dal presidente.
b. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).
ART.11)
(Consiglio direttivo)
a. Il consiglio direttivo è composto da tre a cinque membri, eletti dall’assemblea tra i propri componenti.
b. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.
c. Il Consiglio direttive compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.
d. Il Consiglio Direttivo può nominare un Comitato Scientifico, presieduto dal Presidente dell’associazione e composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri, nominati per tre anni.
I suoi membri sono scelti tra professionisti di chiara fama che operano nella ricerca scientifica nei settori affini o connessi o quelli dell’associazione.
Il Comitato Scientifico si riunisce almeno una volta all’anno ed ogni volta che il Presidente lo convochi di propria iniziativa o su richiesta di 1/3 (un terzo) dei suoi componenti.
Il Comitato Scientifico:
-esprime il suo parere sul programma annuale di attività predisposto sul Consiglio Direttivo;
-elabora proposte per lo sviluppo dell’attività dell’associazione:
-fornisce indicazioni per la migliore divulgazione dei risultati dell’attività dell’associazione;
-si pronuncia sugli argomenti che gli sono sottoposti dal Presidente e dal Consiglio Direttivo.
ART.12)
(Presidente)
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
ART.13)
(Risorse economiche)
a. Il patrimonio è costituito:
-dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione.
-da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio
-da contributi di enti pubblici e privati, da sovvenzioni ministeriali.
-da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
b. Le entrate della associazione sono costituite:
-dalle quote associative.
-dal ricavato dall’organizzazione di manifestazione o partecipazione ad esse.
-da ogni altra entrata ammessa ai sensi della L 383/2000 che concorra ad incrementare l’attivo sociale (fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore; contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche).
c. L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
d. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni.
ART.14)
(Rendiconto economico-finanziario)
a. L’associazione ha l’obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie.
b. L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro 90 (novanta) giorni dalla fine dell’esercizio il Consiglio Direttivo predispone il bilancio, che dovrà essere approvato dall’Assemblea dei soci. Verrà altresì sottoposto all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo dell’esercizio in corso.
c. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal promo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
d. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
e. Il conto consuntivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
ART.15)
(Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art.7 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.
L’associazione avrà l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni a fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Il contributo associativo è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e nonè rivalutabile.
ART.16)
(Disposizioni finali)
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.
ART.17)
(Consorzi/Coordinamenti)
L’Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può consorziarsi e/o riunirsi in coordinamento con altre associazioni che operano nel medesimo ambito o complementari.

Regolamento interno

REGOLAMENTO INTERNO ASSOCIAZIONE ANIMA

Premessa

L’Associazione di Promozione Sociale ed Ente di Ricerca “ANIMA” (di seguito Associazione), in base alle regole del proprio Statuto, stipula il presente “Regolamento Interno” che è parte integrante dello Statuto stesso.

Per tutto ciò che non è specificato nel presente documento si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione.

Eventuali future modifiche potranno essere deliberate solo dal Consiglio Direttivo e saranno comunicate ai Soci.

Il presente Regolamento Interno è pubblicato sul sito internet ufficiale dell’Associazione.

Consiglio Direttivo

L’Associazione è rappresentata dal Consiglio Direttivo (d’ora in poi “Direttivo”), che ha il potere decisionale sulle scelte organizzative e varie dell’associazione, nel rispetto della sovranità dello Statuto e dell’assemblea dei Soci, e se ne fa carico.

Il Direttivo è composto da 3 consiglieri eletti ogni tre anni fra i Soci.

L’Associazione è gestita dal Direttivo.

Il Direttivo attuale è in carica sino al 06 Settembre 2016 ed è così composto:

Presidente: Stefano Manzo

Tesoriere: Anna Cannata

Segretario: Francesco Treglia

Il Direttivo in base all’art. 11 dello Statuto Sociale si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne sia fatta richiesta da almeno uno dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno per deliberare in ordine al compimento degli atti fondamentali della vita associativa. Il Consiglio direttivo deve:

1. redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea

2. sorvegliare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea

3. compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’assemblea

4. stipulare tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale

5. formulare il regolamento interno dell’Associazione

6. deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione, e l’espulsione dei soci

7. favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’Associazione

Il Presidente è l’unico a poter rappresentare l’Associazione e cura il rapporto con le altre associazioni e organizzazioni private e pubbliche. Ha la firma sociale valida per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell’Associazione e presiede l’Assemblea dei Soci ed esercita tutte le funzioni demandategli dall’Assemblea. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al Segretario, ovvero ad altro componente del Consiglio Direttivo nominato.

Il Segretario assume tutte le funzioni del Presidente in caso di assenza o impedimento dello stesso. Nel caso di impossibilità del Presidente di svolgere o delegare le sue funzioni, per grave malattia o morte, il Segretario indirà una riunione del Consiglio per la elezione del nuovo Presidente. Il Segretario coadiuva il Presidente e rende esecutive le delibere del Consiglio. Contribuisce a redigere i verbali dell’Assemblea dei Soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo e aggiorna il Libro dei Soci. Provvede ad inviare le convocazioni delle Assemblee dei Soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo.

Il Tesoriere provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese; cura la tenuta dei documenti contabili e quanto altro inerente all’amministrazione finanziaria dell’Associazione, giovandosi dell’assistenza professionale del commercialista dell’Associazione. Il Tesoriere coadiuva il Segretario nel redigere i verbali dell’Assemblea dei Soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo e l’aggiornamento del Libro dei Soci, nell’inviare le convocazioni delle Assemblee dei Soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo.

Le convocazioni del Consiglio Direttivo dovranno essere inviate ai componenti almeno 3 giorni prima della data fissata per la riunione, tramite raccomandata A/R, posta elettronica o pec.

Gestione servizi, progetti ed eventi

Ad ogni iniziativa derivante dalla attività dell’associazione vi sarà un Responsabile di turno scelto fra i componenti del Direttivo.

Se nessun membro del Direttivo può essere presente, sarà designata da parte del Direttivo, anche per un periodo continuativo, un’altra persona fra i Soci.

Il Responsabile controlla l’andamento dell’iniziativa e decide su ogni controversia di qualsiasi natura che dovesse insorgere tra i soggetti interessati.

Alcune iniziative possono prevedere una quota di iscrizione a parziale o totale copertura delle spese sostenute. Il responsabile dell’iniziativa si fa carico, previa approvazione del Direttivo, di stabilire tale quota e le modalità di partecipazione.

Iscrizione e Regole per i Soci

L’aspirante socio è tenuto ad accettare, nella compilazione del modulo di iscrizione, il contenuto dello statuto, del regolamento interno e il pagamento della quota associativa annuale, darà inoltre l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. Regolamento e statuto sono disponibili sul sito ufficiale dell’Associazione. Il socio può richiedere la variazione dei dati ad uno dei membri del Direttivo che provvede ad aggiornare il Registro degli Associati. I dati anagrafici personali dei soci sono da considerarsi estremamente riservati e saranno gestibili esclusivamente dal Consiglio Direttivo che ne sarà direttamente responsabile per ogni eventuale illecito. Il modulo di iscrizione deve essere stampato, compilato e spedito con raccomandata A/R, oppure tramite fax alla sede dell’Associazione, oppure compilando on-line l’apposito form presente sul sito istituzionale (con successiva regolarizzazione della firma in sede) ovvero consegnato a mano direttamente ad un membro del Consiglio Direttivo, presso la sede. Il Consiglio Direttivo, ricevuta la richiesta, decide, alla prima riunione utile, sull’ammissione dei nuovi soci che abbiano fatto richiesta di iscrizione dall’ultima riunione effettuata dal Consiglio Direttivo stesso (comunque entro massimo 30 giorni). Il voto espresso dai singoli Consiglieri circa l’ammissione non viene notificato né all’Assemblea, né al socio stesso. In caso di accettazione del socio, il Consiglio Direttivo comunica l’esito positivo della iscrizione al socio tramite i recapiti forniti.

Le persone giuridiche possono iscriversi all’Associazione solo come soci sostenitori; queste dovranno nominare un rappresentante che parteciperà alle assemblee e avrà diritto di voto in nome dell’ente che rappresenta. Il modulo di iscrizione delle persone giuridiche deve contenere l’indicazione di ragione sociale, partita IVA, sede sociale, breve descrizione dell’attività svolta, indirizzo di posta elettronica, nonché l’indicazione del rappresentante designato dall’ente (nome, cognome, indirizzo di residenza e indirizzo di posta elettronica, che verrà utilizzato per le comunicazioni ufficiali).

A decorrere dalla data in cui il Tesoriere iscrive l’aspirante socio nel Registro degli associati, questi viene considerato socio a tutti gli effetti con tutti i diritti e gli obblighi derivanti. Il socio deve quindi versare la prima quota associativa entro un mese dall’accettazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo, secondo le modalità di seguito elencate:

Carta di credito

Paypal

Bonifico bancario

Con l’ammissione del socio viene rilasciata una tessera con validità annuale, rinnovabile (senza necessità di essere sostituita negli anni). La tessera sarà inviata per via telematica agli associati, attraverso posta certificata dell’associazione.

In caso di mancata accettazione, il Consiglio Direttivo provvederà a comunicare al socio le motivazioni che lo hanno escluso. L’aspirante socio potrà richiedere nuovamente l’iscrizione soltanto quando non sussistano le cause che ne hanno determinato la mancata accettazione.

L’ Associato ha diritto a:

– partecipare a tutti gli eventi promossi dall’Associazione, nel rispetto delle modalità stabilite dal responsabile della singola iniziativa;

– proporre al Direttivo progetti o iniziative compatibili con lo Statuto dell’Associazione al fine di essere approvate ed eventualmente messe in atto;

– fare uso dei servizi e delle attrezzature dell’associazione, nei tempi e modi stabiliti dal Direttivo;

– ottenere sconti per l’acquisto di prodotti con eventuali società convenzionate all’Associazione;

– ottenere eventuali sconti per il noleggio di materiale con eventuali negozi convenzionati.

L’ Associato è responsabile direttamente per ogni danno recato a cose o persone inerenti l’Associazione e al locale ove hanno luogo le iniziative promosse dall’Associazione.

La quota di iscrizione annuale all’Associazione è fissata dal Direttivo nella somma di euro 100 da versare entro il 31 marzo dell’anno in corso. Il Direttivo ha facoltà di rivedere annualmente l’importo, se ritenuto necessario. Il Direttivo ha facoltà di valutare un’eventuale riduzione parziale o totale di tale importo per fini promozionali a vantaggio dell’Associazione.

Rescissione iscrizione

Ogni associato può disdire la propria iscrizione dall’Associazione in ogni momento. La richiesta di rescissione del proprio tesseramento va comunicata per iscritto (raccomandata A/R) al Presidente o al Segretariato oppure inoltrando un messaggio di posta elettronica certificata (all’indirizzo: animaonline@pec.it con ricevuta di lettura). Ai fini del pagamento della quota associativa annuale l’eventuale richiesta di recesso deve pervenire agli organi dell’associazione entro il 31 dicembre.

In ambo i casi sarebbe opportuno specificare le motivazioni della richiesta.

I Soci che disdicono la loro iscrizione non hanno alcun diritto al rimborso delle quote versate, come pure alcun diritto di quota sul patrimonio sociale.

La rescissione non solleva in alcun modo l’associato dall’onorare gli impegni presi nell’Associazione, sia in termini di contributi economici, sia in termini di attività di cui si è fatto carico, in quanto ciò potrebbe mettere a rischio le attività dell’Associazione, compromettere la vita stessa dell’Associazione, nonché arrecare danni agli altri associati.

L’associato che intende rescindere dall’Associazione è tenuto ad ottemperare adeguatamente e per tempo agli impegni presi nei confronti dell’Associazione.

Provvedimenti disciplinari

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme dello Statuto e del presente Regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.

In caso di comportamento difforme, che rechi svantaggio, danno, o pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Direttivo potrà e dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, sospensione, esplusione.

Il Direttivo esamina le richieste di adesione ed inoltre può intervenire in qualsiasi momento ad esaminare la posizione di un associato.

Ove ritenga che la situazione dell’Associato ponga seri impedimenti al perseguimento degli scopi associativi o che abbia dimostrato di essere contrario alle finalità e allo spirito dell’Associazione, agendo in maniera dannosa nei confronti dell’Associazione, o sia con essa del tutto incompatibile, esprime parere sfavorevole sulla adesione ovvero propone che l’associato venga sospeso od espulso dall’Associazione.

In base a tali indicazioni, l’Assemblea può determinare l’espulsione ai sensi dell’art. 5 dello Statuto Sociale o l’eventuale periodo di sospensione.

Nel periodo di sospensione il socio dovrà attivarsi per rimuovere le cause che eventualmente hanno determinato la sospensione, in caso contrario gli organi competenti dell’associazione delibereranno l’espulsione.

I Soci espulsi sono esclusi da qualunque attività sociale a tempo indeterminato.

I Soci espulsi non hanno alcun diritto al rimborso delle quote versate, come pure alcun diritto di quota sul patrimonio sociale.

Iniziative e sottoscrizioni esterne

Ogni Associato è libero di potersi iscrivere ad altre associazioni culturali o di altra natura.

Detto ciò, se attraverso tali iniziative, volontariamente, si arreca svantaggio, danno o pregiudizio all’Associazione, i Soci rei di tale atteggiamento scorretto, potranno essere sospesi o esclusi dall’Associazione.

L’Associazione si riserva di stipulare accordi di sponsorizzazione con aziende o enti pubblici o privati, per eventi occasionali o in modo continuativo. La somma delle donazioni, elargite in cambio di spazio pubblicitario in eventi e manifestazioni (fisico o virtuale) o di spazio espositivo presso gli spazi dell’Associazione, sarà contrattata volta per volta dal Consiglio Direttivo.

Piattaforme web

L’Associazione utilizza i seguenti strumenti informatici per comunicare con gli associati e per realizzare le sue principali attività: Ricerca, Formazione, Clinica.

– Sito web ufficiale dell’Associazione: http://www.animaonline.org/

– Indirizzi di posta elettronica dell’associazione:

info@animaonline.org

presidente@animaonline.org

tesoriere@animaonline.org

segreteria@animaonline.org

animaonline@pec.it

-Profilo Facebook

-Profilo linkedin

-Profilo Twitter

Il Direttivo è responsabile di tutti gli strumenti mediatici (internet, posta elettronica, etc.), ne possiede le password di accesso, è amministratore di tali strumenti e ne modera i contenuti e le discussioni. Tale responsabilità può essere delegata dal Direttivo ad un associato, anche per un periodo continuativo.

Gestione della sede operativa

La gestione della sede operativa sarà regolata da un regolamento specifico da allegare al presente documento, in data da destinare.

Clinica

Gli psicologi e psicoterapeuti che intendano fare richiesta al Direttivo per diventare consulenti del Centro Clinico di Anima devono rispondere ai seguenti requisiti:

1) Essere associati ad Anima

2) Fornire il loro curriculum vitae completo di numero di iscrizione all’Ordine regionale di appartenenza e/o all’ Albo degli Psicoterapeuti

3) Ricevere dal Direttivo il nulla hosta all’esercizio della professione nel Centro Clinico di Anima, previa valutazione del professionista in merito ai seguenti criteri: affidabilità, adeguata competenza informatica; adeguata formazione teorico/tecnica in tema di consulenze psicologiche on line.

Inoltre, il professionista si impegna a seguire un corso di alta formazione esclusivamente presso Anima, di cui tempi, modi e costi, il Direttivo si riserva di approfondire e definire in altro documento da allegare al presente regolamento.

I consulenti clinici del Centro Clinico

I professionisti consulenti del Centro Clinico di Anima devono impegnarsi ad ottemperare i seguenti punti:

Essere associati di Anima

Fornire i loro curriculum vitae completo di numero di iscrizione all’Ordine regionale di appartenenza e/o all’ Albo degli Psicoterapeuti

Fornire ad Anima l’autorizzazione a pubblicare sul sito di Anima i profili professionali dei consulenti

Essere possessori di partita iva

Possedere un conto Paypal

Impegnarsi ad utilizzare le procedure tecnico-metodologiche previste dal Centro Clinico di Anima:

Fornire ad Anima le credenziali di accesso per potersi avvalere del supporto tecnico e di gestione di segreteria

Attenersi al compenso stabilito dal Direttivo pari ad euro 60 per ogni incontro di consulenza e prestazione gratuita per il primo colloquio di orientamento.

Erogare regolare fattura al cliente entro 7 giorni lavorativi dall’avvenuto colloquio.

Devolvere ad Anima il 20% del compenso per ogni prestazione, con causale “spese di manutenzione piattaforma”. Tale quota sarà in parte devoluta alla gestione della piattaforma, in parte reinvestita nella pubblicità del sito allo scopo di aumentare la visibilità e diffusione dei servizi.

Proporre al cliente a fine ciclo di consulenze il questionario QS. I dati grezzi e gli eventuali risultati emersi vanno registrati nella scheda clinica del cliente e restano a disposizione dell’Associazione per fini di ricerca.

Aggiornare la scheda clinica del cliente alla fine di ciascun incontro, con redazione di un report clinico.

Spese e contributi all’associazione

Le spese che i soci sostengono nello svolgimento delle proprie funzioni devono essere preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo. Sono rimborsabili tutte le spese previste dal Consiglio Direttivo, per le quali venga prodotta la seguente documentazione dal socio richiedente:
– scontrini e ricevute fiscali , fatture (intestate all’Associazione);
– biglietti aerei, bus, treno;
– pedaggi autostradali.
Per usufruire del rimborso spese, gli aventi diritto dovranno presentare al Consiglio Direttivo il modulo di rimborso spese (preparato dal Consiglio Direttivo) con allegate le eventuali fatture intestate all’Associazione e la documentazione necessaria. Il modulo di rimborso spese e tutti gli allegati saranno conservati per il tempo previsto dalla legge dai Tesorieri per il resoconto annuale e per tutte le verifiche necessarie.
Eventuali controversie che dovessero insorgere tra gli aventi diritto e il Consiglio Direttivo, dovranno essere discusse dallo stesso.

Nel caso di attività gestite da collaboratori, l’Associazione tratterrà il 30% del ricavato per coprire le spese di comunicazione, di promozione e organizzative; nel caso di attività gestite da soci ordinari, la percentuale è del 15%.

Il regolamento è approvato dal Direttivo dell’Associazione di Promozione Sociale ANIMA valido dal 06 settembre 2013 ed approvato dall’Assemblea dei Soci ai sensi dall’art. 8 dello Statuto Sociale.

Napoli, 06 settembre 2013

Il Presidente
Stefano Manzo